Essere (in) Natura è il festival che unisce scienza, filosofia ed esperienze immersive per riscoprire il nostro legame
con la natura e immaginare, insieme, un futuro più consapevole, sostenibile e armonioso.
Questa prima edizione – Radici e Orizzonti – invita a riscoprire i legami profondi con la vita che ci circonda e ad aprirci
a nuovi modi di abitare il mondo, più consapevoli e sostenibili.
Promosso e ideato da Savno, è un invito a costruire insieme un futuro in cui l’uomo non domina, ma dialoga con la natura.
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Attività Assistita con Animali a cura di Juan Carlos Diaz
con don Luigi Ciotti
con Valeria Barbi, Goffredo Bordese, Juan Carlos Diaz, Fill Pill, Matteo
Saudino, Laura Secco
con Francesco Scarponi, Goffredo Bordese





















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Anna Torretta, nata a Torino, si laurea nel ’98 in architettura al Politecnico di Torino con una tesi in Industrial Design, dal titolo Bivacco fisso a quota 3500m.
Vive in Austria dal ’98 al 2003 a Innsbruck, dal 2004 risiede a Courmayeur.
Nel 2001 inizia a lavorare come guida alpina e designer di attrezzatura da montagna e dal 2005 entra a far parte della storica Società delle Guide di Courmayeur, prima e unica donna.
Pluri-campionessa italiana di “Arrampicata su Ghiaccio”, Vice Campionessa del Mondo 2006 di questa specialità. Per molti anni la migliore atleta italiana a livello assoluto.
Alpinista con salite estreme su ghiaccio, misto, artificiale, spedizioni e solitarie, dalla Nord delle Gr. Jorasses per la Mc Intyre-Colton, 1200 metri di ghiaccio, al Capitan in Yosemite, California, in solitaria su Zodiac per 6 giorni. La vetta dell’Ama Dablam 6852m, raggiunta da sola.
Ha salito le vie di misto moderno più difficili al mondo, con primati femminili e assoluti, Vertical Limits in Svizzera, e Musaschi in Canada, valutate M12, e l’Empire Strike Back, M11 a Cogne.
Ha aperto diverse vie lunghe di arrampicata, in particolare in Sardegna.
Si dedica dal 2008 a oggi a viaggi di esplorazioni sulle montagne del mondo, alla ricerca delle cascate di ghiaccio nei luoghi più remoti della terra, delle regioni più isolate dai mezzi di comunicazione, e della “montagna che non c’è”.
Ha scalato con le piccozze in Norvegia, Islanda, Slovenia, Romania, Tibet, Nepal, Afghanistan, Pakistan, Cile, Patagonia Argentina, Canada, USA, Russia, Corea del Sud, Turchia, Francia, Svizzera e Austria.
Ha partecipato nel 2024 alla spedizione femminile in Pakistan K2-70.
Ha pubblicato tre libri, La montagna che non c’è, Piemme, 2017, Whiteout, Hoepli, 2020, Dal tetto di casa vedo il mondo, Corbaccio, 2023.
È mamma di due bambine di 10 e 14 anni e moglie di Vittorio.
Scrittore, slavista, traduttore, drammaturgo, filologo e studioso di teologia.
La sua principale area di ricerca è la psicologia del profondo, di cui ha studiato le aree extratemporali della mente e la comunicazione trans-mentale, le tecniche di iniziazione, le strutture dell’Io, l’angelologia o psicologia delle funzioni superiori, la psicologia delle masse e il fenomeno della speciazione culturale.
Slavista e filologo, ha pubblicato con successo romanzi e saggi per le maggiori case editrici italiane, fra cui alcuni dei best seller più discussi e popolari degli ultimi anni tra cui: I maestri invisibili, Il libro degli Angeli, I confini del mondo, Le porte dell’immaginazione, La Russia non esiste, Ribellarsi al destino.
Professore, attivista, youtuber, divulgatore e scrittore, Matteo Saudino – noto al grande pubblico come BarbaSophia – fa parte della famiglia di Produzioni Fuorivia.
Nato a Torino, insegna Filosofia e Storia allo storico Liceo Gioberti del capoluogo piemontese e ha collaborato con l’Università di Torino come docente di Istituzioni Politiche presso la Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti (SISS).
Ha creato un seguitissimo canale YouTube che oggi supera i 60 milioni di visualizzazioni, dove propone la filosofia come strumento di riflessione critica sulla società, sulla politica, sull’istruzione e sulla giustizia sociale. Nel suo lavoro di divulgazione, filosofia e storia diventano un incontro col contemporaneo: strumenti per ragionare, interrogare il presente e agire con consapevolezza. Per Saudino, infatti, “fare filosofia è un atto di ribellione”.
Ha pubblicato diversi saggi con l’obiettivo di rendere il pensiero filosofico accessibile e vivo nel dibattito contemporaneo. Tra i suoi ultimi lavori: Anime fragili (Einaudi, 2025), un viaggio nelle fragilità esistenziali del nostro tempo, e La Costituzione siamo noi (Piemme, 2025), un saggio che restituisce forza e attualità ai principi costituzionali, interpretandoli come strumenti di emancipazione individuale e collettiva.
Partecipa regolarmente a festival, tiene conferenze, seminari e progetti formativi in tutta Italia promuovendo il valore della filosofia come pratica di libertà e trasformazione collettiva.
Nel 2024 ha debuttato con il suo primo spettacolo, Vite Ribelli, in cui racconta le vite di Ipazia, Democrito, Giordano Bruno, Olympe de Gouges e Socrate.
Il 22 aprile 2025 è uscito il saggio Anime fragili, che anticipa l’omonimo spettacolo teatrale, accompagnato dalla partecipazione musicale della cantautrice Giua.
Nell’estate del 2025 è tornato in scena con un progetto speciale in compagnia di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase: lo spettacolo Filosofà – Disquisizioni comiche da divano, un mix di filosofia, comicità, musica e interazione con il pubblico.
Foto: Alex Astegiano
Glauco Salvo è un musicista attivo nella scena di sperimentazione sul suono, con particolare interesse nei confronti di esperienze d’ascolto non convenzionali, tecniche e tecnologie di registrazione e riproduzione del suono in relazione a percezione e immaginazione.
Dal 2020 raccoglie i suoi lavori su Field Studies, serie indipendente di pubblicazioni audio, laboratori e concerti focalizzati su field recording e musica elettronica; compone e suona dal vivo musica per danza contemporanea e performance, collaborando con Cristina Kristal Rizzo, Annamaria Ajmone, Aristide Rontini, Parini Secondo, Gaia Ginevra Giorgi.
Dal 2009 è parte della band alternative-folk Comaneci, e ha suonato con artisti come Enrico Malatesta, Giovanni Lami, Marco Parente, Alessandro Bosetti, Amycanbe, Giovanni Succi, Setti.
Con Enrico Malatesta e Giovanni Lami è fondatore di MU, collettivo e organizzazione indipendente per la promozione di pratiche sonore non convenzionali, e con il quale cura – in collaborazione con Magma – il festival Elementi.
Ha all’attivo decine di pubblicazioni discografiche con etichette come Wallace Records, Dinzu Artefacts, Santeria, Kohlhaas, e ha presentato il suo lavoro in Italia e in tutta Europa e tenuto laboratori in festival di arti performative e università.
Foto: Annalisa Lazoi
Arianna Porcelli Safonov è autrice di libri e testi umoristici per riviste, talk, progetti edu e monologhi teatrali che porta in tour con più di cinquanta date all’anno.
Laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storia del costume, ha vissuto a New York e Madrid e lavorato per dieci anni nell’organizzazione di eventi internazionali fino al 2010, quando ha scelto di dedicarsi alla scrittura e alla scena.
Autrice dei testi per i suoi spettacoli di teatro con progetti stabili come Transumansia, Odiario, Fiabafobia, Alimentire, Omeophonie, Picchiamoci oltre ai numerosi inediti per il Festival della Bellezza tra cui Sussidiario Mistico e Minotauri Contemporanei.
Ha inoltre collaborato come docente con l’Università di Pavia su tecniche di improvvisazione applicate al management e ha condotto il format TV Scappo dalla città per LaEffe.
Per Fazi Editore ha pubblicato Fottuta Campagna nel 2016 e Storie di Matti nel 2017, con Baldini+Castoldi nel 2025 il suo ultimo libro Nostalgia dei Dinosauri.
Arianna scrive rubriche e racconti inediti per Il Fatto Quotidiano, per il Touring Club, la rivista letteraria Superlunaria e il mensile Terranuova, dove dal 2020 cura una rubrica satirica.
Ha partecipato e condotto TEDx per varie edizioni e nel 2025 ha lanciato il podcast Famiglia ed altre cose velenose su RaiPlay Sound.
I suoi monologhi sono diventati virali sul web, suo malgrado.
Foto: Davide Gallizio
Erica Meucci è danzatrice, coreografa e curatrice, si occupa del corpo in relazione agli spazi aperti e in particolare ad ambienti boschivi e selvatici.
La sua ricerca si dedica allo sviluppo di pratiche sensoriali e sottili che esplorano il piccolo e l’invisibile, trattando il corpo nel suo essere spoglio come un campo attraversato da forze. Diplomata alla Scuola di Teatro Paolo Grassi a Milano; incontra poi Dominique Dupuy, Myriam Gourfink, Kat Vàlastur, Romeo Castellucci, Claudia Castellucci e Chiara Guidi.
Negli ultimi anni si concentra sullo studio del movimento minimo con Giovanni Campo e dello yoga con Francesca Proia, diplomandosi come insegnante certificata Yoga Alliance. Ha danzato per Gruppo MK, Effetto Larsen, I Figli di Marla, JA Dupont, Daniel Abreu, Francesca Siracusa, Silvana Barbarini, Fattoria Vittadini e Collettivo Baladam B-side; ha collaborato con la sound artist e facilitatrice Deep Listening Diana Lola Posani e con l’artista queer, dj e producer Splendore.
In campo curatoriale si dedica al progetto ORA – Orobie Residenze Artistiche e la Rassegna Rami d’ORA lavorando al fianco di Francesca Siracusa e Riccardo Olivier vicino a Sondrio, ai margini del Parco delle Orobie Valtellinesi.
Foto: Marco Ragaini
Alessandro De Angelis, fisico e astrofisico, è professore all’Università di Padova; è attualmente responsabile delle relazioni scientifiche alla delegazione diplomatica dell’Italia presso le organizzazioni internazionali a Parigi.
Ha fatto parte dello staff del CERN di Ginevra fino al 2000, e in seguito ha concepito e realizzato con la NASA e l’Istituto Max Planck di Monaco importanti esperimenti di astrofisica e sui raggi cosmici.
È anche un appassionato divulgatore e uno studioso del periodo di Galileo.
Cantautrice, autrice, chitarrista, è stata vincitrice del Premio d’Aponte 2008, del Premio Botteghe d’Autore 2009, del Premio Lunezia – Future Stelle 2015, Premio per il Miglior Testo a Musicultura e al Premio Parodi nel 2012.
Tiene concerti in Italia e all’estero. Ha suonato per Emergency, per Amnesty International, per Papa Francesco, per la FAO, per Legambiente e altre occasioni di rilevanza sociale.
Nel 2022 tiene il primo tour italiano nelle foreste italiane gestite responsabilmente in collaborazione con FSC Italia.
Nel 2024 si esibisce all’Arena di Verona per l’iniziativa Arena di Pace, alla Giornata Mondiale dei Bambini, alla presenza di Papa Francesco, allo Stadio Olimpico e in Piazza S. Pietro a Roma, e al Lighthouse Cinema e all’Unitarian Church di Dublino per Art For Human Rights insieme a Joan Baez, Damien Rice, Glen Hansard, Hozier e Colum McCann. Ha in attivo cinque album. Tra questi Respira approda alla cinquina dei migliori album italiani in assoluto per il Premio Tenco 2022.
Oltre ai suoi concerti porta in scena spettacoli che vedono la sua musica dialogare con il teatro, il disegno dal vivo e la divulgazione scientifica.
Ha aperto concerti e/o duettato con numerosi artisti di fama internazionale tra cui Gino Paoli, Danilo Rea, Paola Turci, Ron, Luca Barbarossa, Neri Marcorè. Con le sue canzoni ha accompagnato in differenti occasioni personalità come Licia Colò, Nadia Terranova, Daniel Lumera, Franco Berrino, Marco Tarquinio, Don Luigi Ciotti, Reinhold Messner, Lidia Maggi, Matteo Ward, Flavio Insinna, Michele Zanetti, Matteo Melchiorre, Daniele Zovi, Angela Caponnetto, Flavio Lotti.
Oltre ai suoi concerti, collabora con attori, poeti e divulgatori in diversi spettacoli teatrali.
Valeria Barbi, giornalista ambientale e scrittrice esperta di biodiversità, è naturalista e politologa di formazione.
Ha viaggiato in 5 continenti e 44 paesi per osservare il comportamento delle altre specie e indagare il rapporto tra l’essere umano e la natura.
Autrice di Dall’Alaska alla Patagonia. Viaggio attraverso gli ecosistemi più straordinari del mondo pubblicato ad ottobre 2025 da Laterza editori, Che cos’è la biodiversità, oggi, pubblicato nel 2022 da Edizioni Ambiente, e co-autrice di La comunicazione ambientale, edito da Franco Angeli.
È co-autrice, insieme al fotografo e videomaker Davide Agati, di WANE – We Are Nature Expedition, un reportage multimediale finalizzato a documentare gli impatti delle attività umane sulla biodiversità ed a mappare storie di coesistenza possibile tra esseri umani e altre specie.
Per GEO (Rai3) cura una rubrica sull’importanza della biodiversità e sulla biomimesi. I suoi articoli sono stati pubblicati su svariati quotidiani e magazine tra cui Green & Blue di La Repubblica, Lifegate, Pianeta 2030 del Corriere della Sera, La Rivista della Natura, Materia Rinnovabile, e i suoi servizi sono andati in onda su Rai 3.
È responsabile della comunicazione di Salviamo L’Orso e fa parte della Commissione per la Comunicazione e l’Educazione dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.
È stata nominata Colibrì d’onore di Save The Planet per il suo impegno nei confronti della natura, ed è ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima.
Fotografo e documentarista. Dopo una laurea in informatica e quasi 15 anni di lavoro come project manager, cambia rotta e si dedica alla fotografia per raccontare la crisi ecologica in atto. Con i suoi scatti e i suoi video, dà voce a situazioni, specie animali e vegetali, vittime delle azioni umane.
È co-autore di WANE – We Are Nature Expedition, un progetto multimediale nato per documentare gli impatti delle attività umane sulla biodiversità e mappare storie di coesistenza possibile tra gli esseri umani e altre specie.
Nel 2025 inaugura The Wild Line, un racconto fotografico nato viaggiando dall’Alaska all’Argentina per raccontare la crisi ecologica in alcuni degli ecosistemi più delicati e straordinari del Pianeta. La mostra è stata ospitata al Castello del Valentino di Torino e al Museo ESAPOLIS di Padova.
Il suo ultimo reportage è Radici nella corrente: vivere e resistere lungo i fiumi d’Amazzonia, in cui racconta il rapporto tra fiumi e foresta, e la vita delle comunità rivierasche del bacino amazzonico.
Dopo aver esplorato 40 paesi, attualmente i suoi lavori si concentrano soprattutto sui continenti Nord e Sud Americano, e sull’Africa meridionale. Le sue foto sono state pubblicate su numerose testate tra cui Green&Blue di la Repubblica, Lifegate, La Rivista della Natura, Materia Rinnovabile, Donna Moderna, Natural Style. Il suo scatto che immortala uno degli ultimi esemplari di tartaruga gigante delle Galapagos è stato scelto come immagine di copertina de La Rivista della Natura.
I suoi servizi sono andati in onda in diverse puntate di GEO – Rai3, dov’è spesso ospite di puntata. Velista per passione, viaggiatore zaino in spalla ha fatto della curiosità la sua principale caratteristica.
Arianna Porcelli Safonov è autrice di libri e testi umoristici per riviste, talk, progetti edu e monologhi teatrali che porta in tour con più di cinquanta date all’anno. Laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storia del costume, ha vissuto a New York e Madrid e lavorato per dieci anni nell’organizzazione di eventi internazionali fino al 2010, quando ha scelto di dedicarsi alla scrittura e alla scena. Autrice dei testi per i suoi spettacoli di teatro con progetti stabili come Transumansia, Odiario, Fiabafobia, Alimentire, Omeophonie, Picchiamoci oltre ai numerosi inediti per il Festival della Bellezza tra cui Sussidiario Mistico e Minotauri Contemporanei. Ha inoltre collaborato come docente con l’Università di Pavia su tecniche di improvvisazione applicate al management e ha condotto il format TV Scappo dalla città per LaEffe. Per Fazi Editore ha pubblicato Fottuta Campagna nel 2016 e Storie di Matti nel 2017, con Baldini+Castoldi nel 2025 il suo ultimo libro Nostalgia dei Dinosauri. Arianna scrive rubriche e racconti inediti per Il Fatto Quotidiano, per il Touring Club, la rivista letteraria Superlunaria e il mensile Terranuova, dove dal 2020 cura una rubrica satirica. Ha partecipato e condotto TEDx per varie edizioni e nel 2025 ha lanciato il podcast Famiglia ed altre cose velenose su RaiPlay Sound. I suoi monologhi sono diventati virali sul web, suo malgrado.
Foto: Davide Gallizio