Una performance di danza in cui il corpo attraversa stati di quiete, resistenza, abbandono e trasformazione, seguendo il ritmo lento dell’acqua e delle forze che modellano il territorio. Una pietra, elemento centrale della composizione coreografica, accompagna la danzatrice attraverso gesti essenziali, soste, ascolto e movimento. Il corpo non si impone sul paesaggio, ma entra in relazione con esso, lasciandosi attraversare dal tempo, dalla materia e dai suoni dell’ambiente. Il luogo che accoglie la performance diventa così parte integrante della composizione per offrire al pubblico un’esperienza immersiva.